Primo accordo a Treviso tra artigianato e istituti tecnici

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Primo accordo in provincia tra artigianato e istituti tecnici scolastici. All’Istituto “Max Planck” di Villorba dal prossimo anno scolastico saranno operative nuove offerte formative orientate al lavoro grazie al protocollo d’intesa siglato con Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Confartigianato Imprese Treviso. Il documento, firmato il 7 maggio, propone un progetto innovativo, fortemente connesso con il mondo delle imprese locali, alle prese con una carenza di manodopera specializzata.

I tre soggetti opereranno in sinergia con un obiettivo chiaro: qualificare e innovare la didattica attraverso esperienze professionalizzanti da svolgersi in contesti lavorativi reali (FSL – Formazione Scuola Lavoro), affiancate dall’introduzione dell’apprendistato duale come strumento concreto per contrastare la dispersione scolastica.

«Si rafforza così il valore di una collaborazione strutturata tra scuola e piccole e medie imprese», spiega Armando Sartori, presidente provinciale Confartigianato. «Un impegno concreto che vedrà gli imprenditori protagonisti nel trasferimento di conoscenze e abilità ai giovani. Si tratta di un percorso innovativo, il primo siglato con un istituto tecnico, che potrà tradursi nella scoperta di nuovi talenti e in una maggiore consapevolezza delle proprie aspirazioni professionali».

La scuola, che ospita sia l’Istituto Tecnico (ITIS) sia il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, rappresenta una delle realtà scolastiche più rilevanti della provincia. In questo contesto, la collaborazione con Confartigianato — avviata già da alcuni mesi — compie un salto di qualità. Il rapporto, infatti, si consolida e diventa strutturale, dando vita a progettualità continuative e ad alto valore formativo.

«Grazie a questa cornice prende forma anche il “Progetto Start up”», anticipa Domenico Baldasso, vicepresidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e presidente del gruppo comunicazione. «L’iniziativa coinvolge le aziende delle comunità ICT, grafici e fotografi e introduce un approccio ancora più operativo per gli studenti delle classi quarte del percorso di Informatica. A partire da esigenze reali emerse durante le esperienze di FSL, i ragazzi saranno coinvolti in progettualità specifiche, mettendo alla prova abilità e creatività. Il percorso troverà piena maturazione nel quinto anno, trasformandosi in esperienze pratiche strutturate, capaci di avvicinare in modo autentico scuola e lavoro».

La dirigente dell’Istituto, dott.ssa Maria Laudani, evidenzia come la scuola abbia da sempre ricercato il dialogo e la collaborazione con istituzioni, associazioni e realtà produttive locali. «La firma di questo protocollo d’intesa con Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Treviso segna un momento di svolta strategica per l’Istituto Max Planck. In qualità di Dirigente, considero questa alleanza non un semplice accordo formale, ma un impegno strutturale verso l’innovazione didattica e il futuro dei nostri 1.200 studenti. A partire dal prossimo anno scolastico, i percorsi tecnici si arricchiranno di esperienze professionalizzanti in contesti lavorativi reali, integrando la Formazione in aula con reali project work aziendali. Questa sinergia è fondamentale per contrastare la dispersione scolastica e fornire ai ragazzi strumenti concreti di autoimprenditorialità, come dimostra il “Progetto Start up” dedicato all’area ICT e grafica. Crediamo fermamente che il dialogo diretto tra banchi e imprese territoriali sia l’unica via per garantire ai giovani una crescita che sia al contempo professionale e umana. Valorizzando il talento e la creatività dei nostri studenti attraverso il problem solving applicato a esigenze aziendali reali, l’Istituto si conferma un polo di eccellenza capace di rispondere con tempestività e consapevolezza alle sfide tecnologiche del mercato globale».

«Le nostre imprese hanno scelto di mettersi in gioco e di aprire le proprie porte», precisa Flavio Romanello, presidente di Confartigianato Imprese Treviso. «L’obiettivo è di trasformare in realtà attività pratiche e innovative. Siamo convinti che il coinvolgimento diretto degli studenti in azienda, a fianco di personale esperto e tutor qualificati, rappresenti non solo un’importante occasione di crescita professionale, ma anche un momento fondamentale di crescita umana».

 

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La Redazione

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