Confidi, approvato il bilancio di Fidimpresa Friulveneto

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Approvato all’unanimità dai soci di Padova il bilancio di Fidimpresa Friulveneto, il confidi più rilevante d’Italia per il sistema Confcommercio

Fidimpresa Friulveneto si posiziona tra i primi sette confidi in Italia, ovvero le strutture vigilate dalla Banca d’Italia, e si conferma leader per il sistema Confcommercio. «La solidità di Fidimpresa Friulveneto è frutto di una fusione non dettata dalla necessità, ma da una visione strategica che ha unito due realtà patrimonializzate e sane, quelle del Veneto e del Friuli», ha dichiarato Mauro Rocchesso, direttore generale di Fidimpresa Friulveneto, intervenendo all’assemblea dei soci padovani che si è tenuta ieri presso la sede di Confcommercio Padova.

I dati illustrati da Rocchesso parlano chiaro: 26.380 soci, oltre 61 milioni di patrimonio netto («Non molto tempo fa – ha sottolineato Rocchesso – bastavano 25 milioni per avviare una banca»), quasi 480 milioni di affidamenti garantiti e 20 milioni di finanziamenti diretti. Seppur significativi, questi numeri non rappresentano l’unico aspetto da considerare, come ha evidenziato Federico Barbierato, presidente dell’assemblea e membro del consiglio di amministrazione del confidi.

«I numeri sono importanti – ha affermato Barbierato – ma non sono l’unico indicatore del nostro valore. È fondamentale anche la fiducia che riponiamo nel sostegno alle imprese, soprattutto in un periodo di significativa trasformazione per il settore terziario, dove il commercio vive una fase di crisi mentre i servizi mostrano segni di crescita». Questo contesto pone il confidi in una posizione strategica, consentendo di rispondere alle esigenze delle piccole aziende, che secondo Barbierato possono essere paragonate a «droni: piccoli, ma agili ed efficaci».

Ulteriori elementi emersi durante l’assemblea riguardano la sostenibilità e la parità di genere all’interno dell’organizzazione, con un team composto da 57 dipendenti, di cui 34 donne. Tali dati sono stati accolti calorosamente dal pubblico presente, in un momento in cui il confidi si è presentato con un video istituzionale.

A chiudere i lavori dell’assemblea, Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Veneto e Padova, ha sottolineato l’importanza della fusione, evidente nei risultati ottenuti. «Viviamo un’epoca di notevoli cambiamenti nel mondo imprenditoriale, dove è cruciale avere aziende solide e ben strutturate. La nostra crescita non è solo quantitativa; ciò che conta è la qualità degli imprenditori e la capacità di offrire supporto, un aspetto apprezzato dal sistema bancario. Non siamo più semplici garanti, ma ci proponiamo anche come fonte di finanziamento diretto per le imprese».

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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