Appia CNA Belluno: «Le Olimpiadi vetrina internazionale per la visibilità di realtà artigiane d’eccellenza»
Una ribalta significativa per le aziende associate Appia CNA Belluno a Casa Veneto, a Cortina d’Ampezzo, nell’ambito delle iniziative regionali connesse ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. In un contesto di visibilità internazionale, alcune piccole e medie imprese bellunesi hanno potuto raccontarsi e presentare esperienze che uniscono radicamento territoriale e capacità innovativa.
L’iniziativa rientra nella volontà di Appia CNA Belluno di rafforzare la consapevolezza del pubblico rispetto al valore autentico delle produzioni artigiane e al ruolo centrale che esse rivestono per il territorio, in continuità con il recente progetto “Artigiano in Mostra” già portato in diversi contesti d’eccezione quali Mostra dell’Artigianato e Arredamont, volto a mettere in risalto i valori economico (unicità, idea), sociale (indotto territoriale, know-how), ambientale (sostenibilità, ricerca sui materiali) dell’artigianato locale.
Durante l’incontro a Casa Veneto, dal titolo “Dolomiti Bellunesi: storie fuori dai luoghi comuni”, alcune realtà d’eccellenza hanno portato esempi concreti di questa sintesi tra tradizione e futuro.
Plastoptic di Dosoledo, con oltre trent’anni di esperienza nella lavorazione delle materie plastiche, ha presentato – per voce di Sara Pfeifhofer – i “Dolomini”, riproduzioni in miniatura delle cime dolomitiche che trasformano il paesaggio in oggetto di design contemporaneo. Farben1962, storica azienda dell’occhialeria artigiana del Cadore guidata da Simone Frescura, ha illustrato un modello produttivo fondato sulla lavorazione manuale e sull’attenzione al dettaglio, con l’inserimento di materiali naturali come il legno di cirmolo e la vinaccia di Amarone. Ascari Design Helmet, con Giorgia Ascari dallo studio di Gosaldo, ha mostrato come la decorazione personalizzata possa trasformare un casco tecnico in elemento espressivo e distintivo. Da Feltre è arrivata anche l’esperienza di Riso Sakè, presentata da Nicola Coppe (Lab4beer), esempio di contaminazione culturale tra tradizione risicola italiana e cultura giapponese, in un progetto orientato alla qualità e alla sperimentazione.
Come sottolineato dal presidente di Appia CNA Belluno, Andrea Cerentin, «le Olimpiadi rappresentano una vetrina straordinaria non solo dal punto di vista turistico e ambientale, ma anche per il sistema produttivo locale. In un momento in cui il territorio è osservato da una platea internazionale, le imprese artigiane hanno l’opportunità di mostrare ciò che sanno fare: prodotti nati da un sapere radicato, spesso tramandato di generazione in generazione, ma capaci di evolvere grazie all’innovazione e all’utilizzo delle nuove tecnologie. Anche in un’area periferica è possibile fare impresa guardando al mondo, perché oggi la connessione ai mercati globali consente a micro e piccole realtà di proporre i propri prodotti ben oltre i confini locali. La vocazione manifatturiera della provincia di Belluno, consolidata nel tempo, può così proiettarsi verso nuovi mercati, offrendo un’immagine dinamica, contemporanea e competitiva».




