Il nuovo numero cartaceo di Veneto Economy, dal titolo Il valore delle radici, racconta una regione capace di far crescere insieme identità e innovazione. Dalla gestione sostenibile dei flussi turistici alla mobilità elettrica, dall’intrattenimento alla profumeria artistica, imprese e istituzioni ridisegnano l’attrattività del territorio.
Il Veneto è una terra nella quale cultura, manifattura, turismo e capacità imprenditoriale si intrecciano profondamente. Un patrimonio di luoghi, competenze e tradizioni che oggi è chiamato a confrontarsi con nuove esigenze: la sostenibilità dei flussi, la trasformazione digitale, la qualità dell’esperienza e la necessità di distribuire maggiormente il valore generato dal turismo. A questi temi è dedicato il nuovo numero di Veneto Economy, (Anno IV – N° 2 – Giugno 2026) la testata multicanale del network Italia Economy nata per affiancare imprese, istituzioni e professionisti nell’analisi delle trasformazioni economiche regionali.
Le firme e gli scenari del nuovo numero
L’apertura della rivista è affidata all’editoriale di Paul Renda, direttore di Miller Group, intitolato Turismo e cultura: l’Italia può ancora vincere la sfida globale?. Il contributo analizza il passaggio da un modello fondato sulla rendita di posizione a una strategia capace di integrare cultura, impresa, ospitalità, infrastrutture e qualità della vita.
La rubrica Il Punto di vista ospita invece l’intervento di Damiano De Marchi, professore a contratto di Economia e politica del turismo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. In Turismo veneto smart e sostenibile, De Marchi esamina il ruolo strategico del comparto per l’economia regionale e le criticità legate alla concentrazione dei flussi, soffermandosi sulla necessità di adottare modelli di gestione fondati sulla sostenibilità ambientale, economica, sociale e culturale.
Giulia Baglini delinea quindi lo scenario nazionale in Cultura e turismo in Italia: le strategie di crescita. Nel successivo focus Il Veneto ridisegna l’attrattività, l’attenzione si sposta sulle strategie regionali.
I protagonisti dell’economia e dell’ospitalità
Nella sezione Agenda Italia, il nuovo numero raccoglie le testimonianze di alcuni protagonisti delle filiere della logistica, dell’ospitalità, del turismo e del Made in Italy.
Andrea Zannoni ed Emanuele Cesari di Toyota Material Handling Italia, intervistati da Cinzia Funcis, illustrano come la logistica stia evolvendo in un ecosistema intelligente, automatizzato e sostenibile, sempre più determinante per la competitività delle imprese e dei territori.
Sul fronte dell’ospitalità premium, Guido Della Frera di GDF Group dialoga con Paul Renda sui cambiamenti della domanda internazionale e sulla ricerca di esperienze capaci di coniugare standard globali e autenticità locale.
Antonello Sanna di SCM SIM, intervistato da Gaia Polloni, affronta il tema della protezione dell’impresa familiare e del patrimonio costruito nel tempo, evidenziando il valore di una pianificazione capace di tutelare reputazione, competenze e continuità aziendale.
Annamaria Ruffini di Events In&Out spiega a Cinzia Funcis come eventi, turismo e Made in Italy concorrano alla competitività dei territori. Il viaggio nelle nuove forme dell’ospitalità prosegue con Ursula Mahlknecht Pizzinini di Aman Rosa Alpina, che racconta a Paul Renda un’idea di lusso fondata sul silenzio, sulla natura e sulla qualità del tempo.
Gabriele Burgio di Alpitour World, intervistato da Guenda Novena, analizza l’evoluzione delle abitudini di viaggio e il ruolo delle nuove tecnologie, mentre Marco Gilardi di Minor Hotels Europe & Americas dialoga con Gioia Novena sulla capacità degli alberghi di diventare vere porte d’ingresso alle città e ai territori.
Elisabetta Faggiana di Unexpected Italy, intervistata da Antonella Tereo, sottolinea il valore competitivo dell’autenticità e delle esperienze realmente legate ai luoghi. La stessa autrice approfondisce poi i nuovi orientamenti del turismo familiare nel contributo Non solo baby club: il futuro del family hotel.
Francesco Vena di Amaro Lucano, intervistato da Guenda Novena, racconta come un marchio fondato nel 1894 possa evolvere mantenendo saldo il legame con le proprie radici. Vito Spalluto di 7Pines Resort Sardinia presenta una visione sartoriale dell’ospitalità, mentre Paolo De Nadai di WeRoad, intervistato da Gioia Novena, analizza il ruolo delle community e delle relazioni nella scelta e nella costruzione del viaggio.
Il futuro dell’impresa parte dalle persone
Tra le novità di questo numero debutta anche il dossier Il futuro è umano, una nuova rubrica editoriale dedicata al capitale umano e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo delle imprese.
Realizzata in collaborazione con Miller Group e Factorial, la sezione approfondisce i temi delle competenze, della leadership, dei modelli organizzativi, dell’innovazione manageriale e dell’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro.
Ad aprire il dossier è Paul Renda, CEO di Miller Group, che presenta le ragioni alla base della nuova rubrica e, nel contributo L’impresa aumentata, analizza perché il prossimo vantaggio competitivo delle organizzazioni sarà sempre più di natura cognitiva.
Segue l’Osservatorio europeo firmato da Andrea Galimberti di Factorial, dedicato alla crisi silenziosa del management. Chiude la sezione l’intervista di Paul Renda a Eduardo Montefusco, fondatore di FitActive, che propone una riflessione sulle condizioni che consentono ad alcune aziende di crescere rapidamente e sulle lezioni che il loro modello può offrire alle PMI italiane.
I contributi mostrano come innovazione, tecnologia e crescita non possano prescindere dalla qualità della leadership, dallo sviluppo delle competenze e dalla capacità di valorizzare le persone.
Il Veneto tra patrimonio, impresa e innovazione
La sezione Territori protagonisti accende i riflettori su cinque realtà rappresentative della capacità del Veneto di coniugare radici e trasformazione.
Marco Staunovo Polacco, direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO e consigliere delegato della Provincia di Belluno, intervistato da Beatrice Elerdini, affronta il delicato equilibrio tra tutela e sviluppo.
La mobilità urbana è invece il tema dell’intervista di Cinzia Funcis a Pasquale Salvatore di Estrima. Attraverso l’esperienza di Birò, l’azienda racconta lo sviluppo di veicoli elettrici compatti, condivisi e facilmente ricaricabili, pensati per rispondere alle esigenze delle città contemporanee e rendere gli spostamenti più efficienti e sostenibili.
Daniela Bricola, Vice President di Gardaland Resort, dialoga con Gioia Novena sull’evoluzione del parco da luogo di divertimento a vera destinazione turistica. Elisa Boscolo, CEO di Boscolo Tours, racconta a Gioia Novena il ritorno del viaggio organizzato, oggi sempre più personalizzato, sicuro e attento all’autenticità delle destinazioni.
Chiude il percorso territoriale Marco Vidal, amministratore delegato di Mavive, che racconta a Beatrice Elerdini come The Merchant of Venice abbia trasformato la tradizione profumiera veneziana in un progetto culturale e imprenditoriale internazionale.
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Veneto Economy è uno spazio di informazione e confronto nato per raccontare le trasformazioni del sistema economico regionale, mettendo in relazione imprese, istituzioni, università, professionisti e territori.
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