Valvitalia celebra 20 anni di presenza in Cina

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Valvitalia celebra 20 anni di presenza in Cina. Posata la prima pietra del nuovo stabilimento produttivo di Wujiang 

Il Gruppo Valvitalia celebra il ventesimo anniversario della propria presenza in Cina e dà avvio a una nuova fase del percorso di sviluppo nel Paese: attraverso la cerimonia ufficiale di groundbreaking, è stata posata la prima pietra del nuovo stabilimento produttivo di Wujiang, nella provincia di Jiangsu. 

Le celebrazioni del ventennale si sono aperte con una cena di gala che ha riunito management, istituzioni, clienti, partner e collaboratori, ripercorrendo i principali traguardi raggiunti dal Gruppo in Cina dal 2006 ad oggi. La presenza diretta nel Paese ha consentito a Valvitalia di rafforzare il proprio vantaggio competitivo, incrementare la capacità industriale e sviluppare una supply chain locale efficiente, garantendo al contempo maggiore vicinanza ai clienti e una risposta sempre più rapida al mercato. In questo contesto, Valvitalia ha consolidato rapporti con le autorità locali, le istituzioni italiane nel Paese, il sistema bancario cinese e i principali stakeholder del territorio, integrando il know-how ingegneristico e manageriale italiano con l’efficienza e l’orientamento ai risultati propri del mercato cinese in un modello industriale radicato nel tessuto economico locale. 

Contestualmente, è stato dato il “via” ufficiale ai lavori per la realizzazione del nuovo sito industriale di Wujiang, che sorgerà a circa quattro chilometri dall’attuale sede di Suzhou e rappresenterà il futuro polo produttivo del Gruppo nel Paese. L’impianto, che si estenderà su un’area di oltre 16.000 metri quadrati e per il quale Valvitalia ha previsto un investimento complessivo superiore ai 10 milioni di euro, accentrerà una volta operativo le attività del Gruppo in Cina. Il completamento dei lavori è previsto per il secondo semestre del 2027.

Il nuovo impianto, parte integrante della Divisione Valves & Systems, è stato progettato secondo i più elevati standard di sicurezza e performance, e ospiterà attività di ingegneria, assemblaggio, saldatura, cladding e testing di valvole destinate principalmente per applicazioni in ambito energetico. Frutto di un investimento pienamente coerente con il piano industriale del Gruppo, il plant integrerà competenze italiane e cinesi in un modello operativo orientato all’innovazione e all’eccellenza industriale, con una capacità occupazionale prevista di oltre 120 persone.

Salvatore Ruggeri, Presidente di Valvitalia, ha commentato: «Vent’anni fa siamo stati tra i primi player del settore ad intraprendere un percorso imprenditoriale in un mercato dalle grandi potenzialità come quello cinese. Lo abbiamo fatto con la convinzione che la presenza diretta e il radicamento in questo territorio fossero elementi fondamentali per accompagnare i nostri clienti e costruire relazioni di lungo periodo nella regione. Da allora, grazie al lavoro delle nostre persone e al contributo di fornitori e partner locali, abbiamo sviluppato competenze, consolidato partnership e creato un’organizzazione che rappresenta oggi uno dei pilastri della nostra presenza internazionale. La posa della prima pietra del nuovo stabilimento è il simbolo della fiducia che continuiamo a riporre nella Cina e del cammino di lungo periodo che intendiamo continuare a costruire nel Paese, confermando la bontà della visione avuta vent’anni fa».

Andrea Forzi, Amministratore Delegato di Valvitalia, ha commentato: «Il nuovo impianto costituisce un tassello strategico del nostro piano di sviluppo industriale, rappresentando l’evoluzione progressiva di un’esperienza ventennale fortemente positiva. L’investimento ci permetterà di compiere un ulteriore salto di qualità, aumentando la capacità produttiva, migliorando l’efficienza operativa e rafforzando la vicinanza ai clienti e ai principali EPC contractor attivi nella regione. La nuova sede di Wujiang ci consentirà di disporre di una piattaforma industriale ancora più solida, moderna e integrata, in grado di supportare le prospettive di crescita del Gruppo e di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze del mercato asiatico e non solo. La Cina non è più soltanto una forza produttiva ma è un vero e proprio laboratorio di innovazione in cui tecnologia, qualità, sostenibilità e capacità ingegneristica rappresentano i principali driver di competitività».

Le due giornate hanno visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni italiane e cinesi, a testimonianza del solido rapporto costruito con il territorio dal 2006 ad oggi. Alle celebrazioni sono intervenuti Tiziana D’Angelo (Console Generale d’Italia a Shanghai), Stefania Mortelliti (Vice Console d’Italia a Shanghai), Donato Morea (Head of APAC Chief Representative di SACE),  Mattia Marino (Vice Presidente della Camera di Commercio italiana in Cina) e Antonella Fontanarosa (General Manager & Shanghai Office Manager della Camera di Commercio italiana in Cina), insieme ai rappresentanti delle autorità locali cinesi. Alle iniziative hanno partecipato, in rappresentanza del Gruppo, il Presidente e fondatore Salvatore Ruggeri, l’Amministratore Delegato Andrea Forzi, il Vicepresidente Esecutivo Massimiliano Ruggeri e il General Manager della Divisione Valves & Systems, Generoso Polito. 

 

 

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