Torna A&T Vicenza, la fiera che accompagna l’industria nel futuro

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Innovazione e tecnologie per le filiere della manifattura del nordest: torna A&T Vicenza, dal 27 al 29 ottobre la fiera per l’industria che accompagna le imprese nel futuro
  

In uno scenario economico in cui le PMI si confermano il motore trainante dell’Italia manifatturiera, la necessità di accelerare sull’innovazione, la transizione digitale e il trasferimento tecnologico è diventata un imperativo vitale per la competitività. Il Nordest si dimostra un territorio ricettivo: i dati più recenti dell’Assintel Report evidenziano nel Triveneto una maturità digitale superiore alla media nazionale, con oltre un’impresa su quattro (25,8%) che prevede di incrementare i budget ICT nel corso del 2026. La vera partita si gioca però sulle tecnologie di frontiera come l’intelligenza artificiale, dove si sconta ancora un divario troppo marcato tra grandi e piccole realtà. Se da un lato, infatti, il 28,6% delle imprese trivenete dichiara di sperimentare, testare o integrare soluzioni di Intelligenza Artificiale, dall’altro ben il 77,9% non utilizza ancora nessuna piattaforma di IA.

È proprio per rispondere a questa urgenza che A&T avvicina le PMI all’innovazione tecnologica, rendendola concreta, misurabile e immediatamente applicabile alle realtà produttive del Nordest. Dal 27 al 29 ottobre 2026 i padiglioni di Fiera di Vicenza ospiteranno la nuova edizione di A&T Vicenza – Automation & Testing, l’appuntamento B2B dedicato alle soluzioni tecnologiche per l’industria e le PMI manifatturiere. L’evento, organizzato da A&T Srl, società acquisita da Italian Exhibition Group (IEG), si consolida alla sua quarta edizione come un fondamentale punto d’incontro per l’ecosistema composto da aziende che sviluppano innovazione, mettendole in contatto con gli imprenditori, i manager, i soggetti che si occupano di trasferimento tecnologico e le istituzioni del territorio.

La fiera poggia su numeri importanti ereditati dal successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 300 espositori e richiamato 12.000 visitatori professionali, di cui oltre il 53% con un ruolo decisionale all’interno delle aziende. Nei suoi oltre 20.000 metri quadrati di superficie espositiva saranno presenti più di 3.000 tecnologie in azione. La proposta espositiva si svilupperà attorno a sei grandi focus tematici integrati: automazione e robotica, intralogistica, digital manufacturing, testing e metrologia, sistemi di controllo e additive manufacturing.

A&T Vicenza si caratterizza come un evento di prossimità territoriale, concepito per dialogare e rispondere in modo mirato alle reali necessità di tutte le principali filiere industriali di una delle aree produttive più dense d’Italia. A consolidare questo profondo legame con il tessuto produttivo locale, la manifestazione sarà anticipata da due tappe strategiche sul territorio. Tra settembre e ottobre si terranno i primi appuntamenti di A&T Connect, ospitati a Verona e a Padova, nati con l’obiettivo di attivare in anticipo il confronto con le imprese, i professionisti e i distretti industriali chiave della regione.

«A&T mette a disposizione il quartiere fieristico di Vicenza alle imprese produttive, offrendo la possibilità di toccare con mano tecnologie fondamentali nella corsa alla competitività. Piccola e media industria italiana, anche grazie ai sistemi di finanziamento e iper-ammortamento, hanno l’opportunità di guardare al proprio futuro» dichiara Marco Cecchini, Group Exhibition Manager, a capo della divisione industriale di IEG. «Crediamo fermamente nel valore degli eventi di prossimità, capaci di azzerare le distanze tra chi progetta l’innovazione e chi deve implementarla nei propri flussi operativi. Il nostro obiettivo, insieme ai partner strategici, è mettere a disposizione della manifattura soluzioni concrete e subito operative, capaci di generare un impatto positivo immediato e di sostenere la competitività globale delle nostre piccole e medie imprese».

A&T Vicenza non è solo area espositiva: tre giorni di sessioni tecniche, tavole rotonde e workshop si affiancano alla fiera con contenuti pensati per chi lavora nell’industria manifatturiera. I contenuti vengono selezionati dal Comitato Scientifico Industriale, composto da 50 esperti del mondo industriale e della ricerca applicata, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti risposte utili, casi applicativi reali e risultati misurabili. Non solo, durante i giorni di manifestazione il polo fieristico vicentino di IEG diventerà un unico Hub al servizio dell’industria manifatturiera. In contemporanea ad A&T si terranno infatti Adhesives Bonding & Sealants – ABS Europe (27-29 ottobre), la fiera dedicata alla filiera produttiva dell’industria degli adesivi, delle colle e dei sigillanti, e Expo Industria (27-30 ottobre), la manifestazione dedicata a saldatura, utensileria, sicurezza e tecnologia industriale.

 A&T Vicenza: i progetti speciali

Gli spazi espositivi di A&T Vicenza saranno arricchiti da cinque progetti speciali, aree dedicate ad approfondimenti su temi verticali. Tra questi spicca l’IA Forum, lo spazio dimostrativo sviluppato con casi reali per raccontare le logiche dell’intelligenza artificiale applicata al manifatturiero, in collaborazione con SMACT Competence Center. Partner del progetto sono anche i Dipartimenti DTG e DEI dell’Università di Padova, i Dipartimenti di Informatica, Ingegneria per la Medicina di Innovazione, Management e Scienze Giuridiche dell’Università di Verona e l’Università di Bolzano.

«Il nostro ritorno ad A&T Vicenza, dopo la positiva esperienza della scorsa edizione, nasce dalla volontà di continuare ad accompagnare le imprese del territorio nella trasformazione digitale, mettendo in campo soluzioni concrete e competenze multidisciplinari» spiega Eleonora DI Maria, presidente di SMACT. «L’IA Forum rappresenta un’occasione strategica per rafforzare il dialogo tra ricerca e industria. Il nostro obiettivo è promuovere l’adozione dell’Intelligenza Artificiale come vera e propria leva per la competitività e la sostenibilità del tessuto produttivo». 

Novità dell’edizione 2026 sarà A&T Next, il progetto rivolto alle start-up industriali e alle tecnologie emergenti, un’area espositiva realizzata in collaborazione con Clover Venture, con un programma di pitch e incontri B2B, e un punto di contatto diretto con le aziende manifatturiere che cercano soluzioni innovative da integrare nei propri processi produttivi. A questi si aggiungono gli Stati Generali Misure e Prove, promossi da Accredia, che affiancheranno l’area espositiva con momenti di approfondimento tecnico e occasioni di networking, con l’obiettivo di favorire lo scambio di competenze e il dialogo tra i professionisti del settore. Quindi il Villaggio dell’Automazione, nato in collaborazione con AIdAM – Associazione Italiana di Automazione Meccatronica per supportare la meccatronica e l’integrazione dei sistemi avanzati. Infine l’area Visione Artificiale, uno spazio verticale interamente dedicato alle tecnologie di machine vision e imaging industriale applicate ai processi produttivi, concepite per elevare i flussi e gli standard di precisione delle linee industriali.

 

 

 

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