Bando da 101 mila euro per i giovani veronesi

Share

Giovani. Bando da 101 mila euro per promuovere spazi, partecipazione giovanile e cultura europea

Un investimento dedicato ai giovani, a supporto di sette linee di azione, quattro dedicate alle attività per ragazzi e ragazze, una alla mappatura dei luoghi e servizi dedicati a loro, una alla creazione di spazi sociali e una all’Europa.

Incentivare la partecipazione attiva e inclusiva dei giovani alla vita sociale e politica, e promuovere progettualità in ambito artistico, culturale e sociale finalizzate a valorizzare la cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico recentemente promosso dal Comune di Verona, che mira all’assegnazione di contributi, a persone fisiche e giuridiche, per la realizzazione di attività che contribuiscano ad una positiva crescita personale, umana e relazionale di ragazzi e ragazze, arginando situazioni di marginalità e solitudine. Domande entro il 4 giugno 2026.

L’avviso, la cui documentazione necessaria per la presentazione dell’istanza di contributo è disponibile nella sezione “Documenti”, trae spunto dalle linee d’azione promosse dalla Regione Veneto nell’ambito dei piani di intervento in materia di politiche giovanili Prendo Spazio – annualità 2024-2026, approvato con DGR del 27 gennaio 2025, n. 66, a cui il Comune di Verona ha aderito.

“Questa iniziativa è il diretto risultato delle politiche che abbiamo promosso in questi anni – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo -. Questo bando è un grande passo avanti rispetto ai bandi In Onda degli anni passati, a dimostrazione dell’impegno e della volontà dell’Amministrazione di dare sempre più spazio e risorse ai giovani.

Questa modalità di erogazione dei contributi ci permette di incrementare e diversificare l’offerta di servizi ed iniziative per i giovani sul territorio, in maniera coordinata e trasparente. Crediamo nella contaminazione e nel protagonismo, per dimostrare che i giovani attivi, promotori e destinatari delle politiche sono molti nella nostra città.

In questo senso invito tutte le ragazze e i ragazzi della nostra città ad andare sul sito della Commissione europea e a compilare, entro il 16 luglio, i questionari per la strategia europea sui giovani che partirà nel 2027, perché se vogliamo combattere realmente l’inverno demografico dobbiamo dare spazio alle idee, alle aspirazioni e ai bisogni dei giovani”.

“È particolarmente importante all’interno di questo bando la presenza delle tematiche relative all’Europa e all’Unione Europea e la presenza del Servizio Europe Direct – sottolinea il consigliere Giacomo Cona, delegato alle Politiche comunitarie -. Anche grazie all’integrazione tra le diverse iniziative messe in campo in questi anni dalla nostra Amministrazione diamo oggi ancora più valore e opportunità ai giovani e alla città in generale, continuando a inseguire l’obiettivo di una Verona più internazionale, aperta, innovativa e a misura di giovani. Un lavoro da continuare insieme con convinzione utilizzando al meglio le risorse e le opportunità europee, regionali e comunali e mettendole a disposizione della comunità cittadina che è ricca di idee, progetti e proposte”.

“Questo bando – precisa il consigliere comunale Giacomo Piva, presidente della Commissione consiliare 1^ – si inserisce nel solco delle politiche adottate da questa amministrazione di valorizzazione dei giovani. In un paese che è secondo al mondo per anzianità della popolazione, investire sulle giovani generazioni affinché sviluppino progetti sulla città significa investire sul futuro stesso della nostra comunità”.

In particolare, il presente avviso mira a:

  • intercettare i fabbisogni esistenti in ambito di politiche giovanili possibilmente con nuove iniziative, talora sperimentali, ampliando l’offerta di opportunità al target di destinatari potenziale ed integrandosi con quanto già esistente sul territorio;
  • generare un’offerta di opportunità e di punti di riferimento per arginare il disagio sociale, l’isolamento e la solitudine dei giovani, nonché la dispersione scolastica;
  • migliorare le relazioni tra giovani e con il mondo adulto;
  • favorire la crescita umana e potenziare le capacità innate e le competenze dei giovani; stimolare cambiamenti comportamentali nei giovani secondo valori di riferimento positivi e responsabilizzanti;
  • creare opportunità che possano avere continuità nel tempo anche grazie all’impegno diretto dei giovani;
  • L’avviso intende altresì valorizzare iniziative che integrino le finalità informative e formative del centro Europe Direct di cui è sempre titolare il Comune di Verona, soprattutto per quanto concerne la sensibilizzazione a priorità e temi di attualità delle politiche europee.

La domanda potrà essere inoltrata all’indirizzo PEC direzioneA55@pec.comune.verona.it unicamente da altra casella PEC, entro le ore 24 del 4 giugno 2026.

Le proposte dovranno inquadrarsi in una delle seguenti linee d’azione:

Cre-a-zioni – iniziative ricreative, artistiche, musicali, culturali, sportive, ecc, a beneficio di giovani in fascia d’età 14-35 anni.

Dire fare partecipare – iniziative volte a sollecitare l’impegno civico e di volontariato nei giovani in fascia d’età 14-35 anni, sia in termini di cura di beni (piccoli interventi di rigenerazione urbana in spazi/aree verdi, auto-costruzione di complementi di arredo urbano, ecc.) che di cura delle persone (ad es. in chiave intergenerazionale o peer-to-peer).

Fuori contesto – iniziative volte a testare metodologie, servizi e interventi di prossimità, su gruppi di destinatari, anche per fasce d’età distinte (all’interno della più ampia fascia 14-35 anni), nell’intento di ampliare la rete di ‘sentinelle’ che intercettano il disagio giovanile e gli strumenti stessi di intercettazione. Lab-oratori giovani – iniziative volte a incrementare o potenziare spazi per l’aggregazione giovanile che sperimentino modalità di autogestione (a cura di giovani volontari) o ibride (a cura di giovani volontari e educatori/formatori).

Mappatura – iniziative volte a mappare e geo-localizzare, attraverso rilevazione diretta sul campo di spazi, luoghi, servizi/enti, formali o informali, integrando o completando processi di mappatura parzialmente realizzati (ad es. con il progetto S.T.E.P.S. del Comune di Verona, https://www.comune.verona.it/Amministrazione/Documenti-e-dati/Documenti-tecnici-di-supporto/Progetto-S.T.E.P.S.-attivita-ed-iniziative).

L’Europa a portata – iniziative volte a promuovere, anche in modalità ludica, sportiva, informale, o attraverso concorsi/competizioni, o forme espressive ed artistiche (pittura, musica, cinema, teatro, fotografia, fumetti, ecc.) la conoscenza, l’approfondimento, la divulgazione, l’avvicinamento all’Europa.

 

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI