Pubblicato sul sito della Fondazione di Venezia, il nuovo bando è aperto a progetti di integrazione sociale e di supporto alla fragilità. Fissata a lunedì 15 giugno 2026 la scadenza per la presentazione delle domande
C’è tempo fino alle ore 12.00 di lunedì 15 giugno per aderire al nuovo “Bando Solidarietà e Inclusione 2026”, attraverso il quale la Fondazione di Venezia mette a disposizione 180.000 euro a sostegno di progetti capaci di dare forma concreta ad azioni di integrazione sociale e di supporto alle fragilità, con l’obiettivo di contribuire a diffondere una sempre più capillare cultura della solidarietà.
Il Bando Solidarietà e Inclusione 2026 è pubblicato sul sito della Fondazione di Venezia al link https://www.fondazionedivenezia.org/archivio-attivita/bando-solidarieta-2026/ e nasce nello specifico con una duplice finalità. La prima è data dalla volontà di migliorare la qualità della vita delle persone più fragili e vulnerabili, gli anziani, i portatori di disabilità, gli emarginati dal tessuto sociale e produttivo, sostenendo iniziative durature e replicabili a loro favore; la seconda coincide con l’intento di supportare la realizzazione di progetti efficaci che perseguano l’interesse generale della comunità, l’integrazione sociale dei cittadini, l’inclusione socioeconomica e le pari opportunità.
I progetti dovranno essere realizzati all’interno della Città Metropolitana di Venezia e dovranno essere incentrati su azioni concrete volte al miglioramento della qualità della vita delle persone più fragili e vulnerabili e/o all’integrazione e all’inclusione socioeconomica. Potranno essere presentati da associazioni, fondazioni ed enti del Terzo Settore riconosciuti, con sede legale all’interno della Città Metropolitana di Venezia. Qualora, ad insindacabile giudizio della Commissione di Valutazione, dovessero pervenire progetti ritenuti di particolare rilevanza e impatto sul territorio della Città Metropolitana presentati da realtà non veneziane, il requisito della sede legale potrà essere ritenuto non vincolante. Le realtà che intendono partecipare devono essere formalmente costituite da almeno due anni.
Sono ammessi a contributo gli enti che dimostrino esperienza nella realizzazione di iniziative solidaristiche e volte al miglioramento della qualità della vita di persone fragili e che nello statuto facciano esplicitamente riferimento a finalità di utilità sociale, solidaristiche e civiche.
Indipendentemente dal costo complessivo dell’iniziativa, il contributo riconosciuto ai progetti approvati sarà compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 20.000 euro. Al proponente è richiesto un cofinanziamento minimo pari al 30% del costo totale del progetto. Nel caso in cui il soggetto proponente sia una cooperativa o un’impresa sociale, il cofinanziamento dovrà essere pari ad almeno il 40% dell’ammontare.
“Con questo nuovo Bando – sottolinea Vincenzo Marinese, Presidente della Fondazione di Venezia*– vogliamo confermare il nostro concreto impegno al fianco di chi è socialmente più fragile e vulnerabile. Dietro ogni richiesta di sostegno ci sono persone, famiglie, storie che chiedono attenzione, ascolto, occasioni di riscatto. Come Fondazione sentiamo ogni giorno di più la responsabilità di rispondere a questi bisogni e ancor più la responsabilità di dare corso ad azioni, come accade con il Bando sociale, capaci di andare oltre l’emergenza, costruendo opportunità e futuro. Questo è, per noi, il volto più solidale del Sistema Venezia: è la capacità di costruire reti, di unire energie e sensibilità diverse, di valorizzare capacità e inclinazioni, di far sentire le persone protagoniste attive del loro presente, al di là di qualsiasi disagio o difficoltà.”
Le richieste, da presentate non oltre le ore 12.00 del 15 giugno 2026, dovranno essere compilate esclusivamente utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito internet della Fondazione all’indirizzo https://www.fondazionedivenezia.org/archivio-attivita/bando-solidarieta-2026. Una volta completata la compilazione della modulistica questa andrà trasmessa in formato digitale (.pdf) – unitamente agli allegati richiesti – e inviata esclusivamente a mezzo PEC all’email produzione@pec.fondazionedivenezia.org.
Ogni informazione o chiarimento ulteriore può essere richiesto via email all’indirizzo bandi@fondazionedivenezia.org, oppure telefonicamente ai numeri 041 2201233 e 375 7835947 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.00).




