Disegnare il futuro Veneto: le videointerviste tra imprese, tecnologia e competenze

Share

Le testimonianze raccolte da Italia Economy a H-FARM Campus, a Roncade, approfondiscono attrattività del territorio, formazione, filiere, trasformazione organizzativa, tecnologia e continuità d’impresa.

Le prospettive di sviluppo del Veneto non si esauriscono nei momenti di confronto sul palco. A margine della IV edizione di Disegnare il futuro Veneto, svoltasi il 20 ottobre 2026 presso H-FARM Campus a Roncade, Italia Economy ha raccolto nove videointerviste per approfondire, attraverso la voce diretta dei protagonisti, le questioni che interessano oggi il sistema produttivo regionale.

Dalla capacità di attrarre talenti alla valorizzazione delle competenze manifatturiere, dall’agricoltura alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, i contributi restituiscono esperienze e priorità differenti. A unirli è l’attenzione alle condizioni che consentono alle aziende di crescere: investimenti, persone, processi, relazioni e una visione di lungo periodo.

Talenti, formazione e nuove generazioni: l’attrattività del Veneto

Per Riccardo Donadon, Founder e CEO di H-FARM, una delle priorità è creare le condizioni perché i giovani possano restare in Veneto o scegliere di arrivarvi. L’esperienza del campus, che accoglie studenti di oltre 57 nazionalità e sviluppa programmi internazionali dedicati a startup e accelerazione, indica nella connessione con altri mercati una leva per attirare nuove competenze. «La sfida più importante, per rendere il Veneto più attrattivo verso i giovani e per le aziende, è sicuramente riportare e trattenere i giovani nel territorio». L’obiettivo è accompagnare i talenti nella formazione sulle nuove tecnologie e nella comprensione delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

Alessandro Petrillo, CEO di H-FARM Business School, collega la crescita alla capacità di unire alta formazione e applicazione progettuale. La diffusione dell’AI, osserva, non basta se non è sostenuta da competenze manageriali, da un atteggiamento aperto al cambiamento e da una corretta individuazione dei problemi aziendali. «Per poter generare impatto bisogna saper scegliere i problemi giusti da aggredire». È questo il passaggio necessario per superare la sola alfabetizzazione tecnologica e utilizzare gli strumenti in funzione di obiettivi concreti.

La possibilità di costruire il proprio futuro nel territorio è anche al centro della riflessione di Alice Pretto, Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Formazione, innovazione e nuova impresa devono essere connesse, insieme a regole stabili, accesso ai capitali e condizioni di vita adeguate. Pretto richiama inoltre l’importanza del dialogo tra generazioni per assicurare continuità alle aziende familiari. «Dobbiamo fare in modo che le persone scelgano di restare o scelgano di arrivare». Per questo, accanto alle opportunità professionali, diventano rilevanti casa, servizi, trasporti e vita culturale e sociale.

Filiere produttive e responsabilità: crescere insieme al territorio

Tommaso Putin, Vicepresidente del Gruppo Serenissima Ristorazione, ripercorre l’evoluzione di un’impresa nata negli anni Ottanta e oggi attiva in diversi segmenti della ristorazione. Dalle attività ospedaliere, scolastiche e aziendali all’espansione internazionale, la crescita passa anche dall’impianto di Boara Pisani e dall’impiego della tecnologia Cook & Chill per pasti e semilavorati refrigerati. «Ci occupiamo della ristorazione a 360°, passando dalla ristorazione ospedaliera, scolastica, aziendale, commerciale. Abbiamo due piattaforme acquisti che fanno da fornitura al nostro gruppo e anche all’Horeca.», spiega Putin. Le nuove opportunità riguardano in particolare le forniture per la crocieristica, le compagnie aeree e il canale Horeca, con sviluppi anche sui mercati esteri.

Il rapporto tra industria e agricoltura è il punto di partenza dell’intervista a Marta Schiraldi, Responsabile Sostenibilità, Salute e Sicurezza del Gruppo Nestlé in Italia. Per Purina, il Veneto è strategico sia per lo stabilimento di Portogruaro sia per l’approvvigionamento di cereali e proteine vegetali. L’impegno con i produttori agricoli si traduce in percorsi costruiti sulle necessità di ciascuna azienda, come il progetto sviluppato con Biosphere. «Si costruisce partendo dal territorio e dalle persone»: attraverso visite, valutazioni condivise e piani di sviluppo aggiornabili, l’obiettivo è accompagnare gli agricoltori nel cambiamento e consolidare la collaborazione lungo la filiera.

Maria Cristina Iacazio, CEO di Toyota Material Handling Italia, richiama invece la cultura aziendale come fattore fondamentale della competitività, accanto a prodotti, prezzi e capacità d’innovazione. Gli investimenti tecnologici, nella sua lettura, richiedono un’attenzione costante alle persone che devono guidare l’evoluzione dell’organizzazione. «Cultura aziendale per noi significa due principi, due parole: continuous improvement e respect for people». Il miglioramento continuo e il rispetto delle persone sono così le basi su cui affrontare il cambiamento e accompagnare lo sviluppo delle competenze.

Strategia, processi e dati: gli strumenti per governare il cambiamento

Per Giada Marafon, Account Relationship Leader di auxiell, il cambiamento non è più un fenomeno occasionale, ma una condizione permanente. Le imprese devono quindi imparare a gestirlo intervenendo in modo coordinato sui processi, sulle persone e sulle tecnologie. «Sono per noi tre dimensioni interdipendenti, complementari», osserva Marafon. L’efficacia delle strategie dipende infatti dalla loro esecuzione: strumenti, comportamenti e modalità operative devono evolvere insieme per migliorare concretamente le performance.

Antonello Sanna, Amministratore Delegato di SCM SIM S.p.A., approfondisce il rapporto tra solidità finanziaria, sviluppo di nuovi progetti e continuità generazionale, evidenziando come questi aspetti debbano inserirsi in una visione strategica condivisa con l’imprenditore. «Noi non facciamo altro, come azienda, che aiutare l’imprenditore a capire esattamente dove vuole andare lui; per mettergli in mano gli strumenti per capire meglio come riuscire a rendere solida l’impresa, finanziare i nuovi progetti e dare continuità all’azienda». La consulenza, in questa prospettiva, parte dalla comprensione degli assetti familiari e aziendali, delle responsabilità decisionali e degli obiettivi di lungo periodo, per individuare strumenti finanziari coerenti con le esigenze dell’impresa e accompagnarne la crescita.

A chiudere il percorso è Fabrizio Vigo, CEO e Co-Founder di Sevendata, che mette al centro il rapporto tra intelligenza artificiale e qualità delle informazioni. Anche i sistemi più avanzati, spiega, perdono utilità se utilizzano basi informative incomplete o inaffidabili. «Qualsiasi strumento, anche il più potente di intelligenza artificiale, se non è alimentato da dati di qualità, dà risposte poco qualitative». Per le PMI, l’opportunità è combinare investimenti accessibili, dati ben organizzati e trasformazione dei processi, così da migliorare le decisioni e automatizzare attività con risultati effettivi.

Nove prospettive per un’economia che evolve

Le nove videointerviste raccolte a Disegnare il futuro Veneto ampliano il racconto del forum con approfondimenti sulle scelte che guidano le imprese. La formazione di nuovi talenti si affianca alla necessità di creare condizioni di vita e di lavoro attrattive; lo sviluppo industriale si confronta con le filiere e con i mercati esteri; la trasformazione tecnologica richiede attenzione alla cultura d’impresa, alla qualità dei dati e all’organizzazione.

Dalle esperienze emerge soprattutto una responsabilità condivisa: tradurre le opportunità del cambiamento in progetti sostenibili e risultati concreti, senza perdere il legame con le persone e con il territorio. È questa la prospettiva che le testimonianze dei protagonisti restituiscono per interpretare il futuro produttivo del Veneto.

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI